Quando anima e natura selvaggia si fondono!

Giulia, Alexia e Ramona sono tre anime decisamente vulcaniche!
Sono appena tornate e hanno ancora l’adrenalina a tremila!
Raccontano con enfasi e complicità il loro viaggio a Lanzarote!

Le ho incontrate un pomeriggio, su Skype, davanti a una tazza di tè, e con il loro entusiasmo mi hanno letteralmente trascinata su questa piccola isola delle Canarie!

Si sono conosciute per caso, grazie alla passione che le accomuna, la bici, e hanno deciso di partire insieme, nonostante ognuna di loro fino ad oggi abbia vissuto le due ruote a suo modo!

Il viaggio a Lanzarote è nato dal desiderio comune di fare un’esperienza wild, di abbandonare l’asfalto per immergersi nella natura, dall’esigenza di evadere e scoprire o riscoprire certi luoghi.

Oggi silenti, i Vulcani, nei secoli, hanno ridisegnato completamente l’isola di Lanzarote. L’hanno resa un luogo surreale, arido e prettamente desertico, eppure estremamente variegato e vivo.

Il Timanfaya, nero come la pece; il parco dei Volcanos, decisamente lunare e costellato da giganteschi proiettili lavici; il parco naturale del Chinijo, reso verdissimo dalla miriade di piante grasse che lo popolano, l’isola della Graciosa, ricca di picchi vulcanici che si specchiano nell’oceano.

La vegetazione è pressoché assente, fatta eccezione per le piante grasse. Sono rimaste estasiate dinnanzi alle monumentali piante grasse che popolano l’isola, per lo più endemiche, e folgorate dal giardino dei cactus, a pochi chilometri dal Teguise.

Le emozioni si susseguono. Non è facile ancora metabolizzare le notti in tenda, l’infrangersi delle onde, i cieli velati e in continua mutazione, il silenzio, la solitudine.
Venendo dalla città ha fatto specie a tutte e tre pedalare per intere giornate senza incontrare altre persone.

Ognuna di loro ha vissuto il suo viaggio, ma allo stesso tempo, condividendo questa esperienza, l’essenza più profonda del viaggio in bici assaporando il fascino di perdersi nella natura più selvaggia e autentica.

Giulia, “ribelle” e tenace, guida di Mtb ha fondato un’associazione (Rebelside) che promuove viaggi esperienziali che mirano ad una riscoperta della natura attraverso il bikepacking;

Alexia, romantica sognatrice, viaggia in solitaria, con la scusa di andare a trovare gli amici in Europa, e assapora la libertà delle due ruote.

Ramona, instacabile, quando inizia a pedalare non smetterebbe mai, ama sfidarsi e mettersi alla prova e si è appassionata al mondo dei trail.

Intervista: Simona Flacco
unarossaapedali.com

Bikepackers: Ramona Linzola, Alexia Caccavella e Giulia Sofia De Panfilis.

Location: Lanzarote, Las Palmas.

Contatti: info@rebelsidemtb.com

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